Dopo un mese abbondante di convivenza possiamo già vedere alcune trasformazioni nel nostro bambino.
Da "ometto" serio, serio ed un poco rigido, piano piano, si sta trasformando in una simpatica "teppa". I suoi sorrisi sono sempre più frequenti e spontanei, i pianti meno disperati e gli occhi cominciano a brillare.
A volte sembra di stare con un bambino di 3-4 anni; della serie perchè per accendere o spegnere la luce bisogna schiacciare l'interruttore solo una volta? oppure per i continui perchè?, perchè?, perchè?.
Altre volte la sua consapevolezza e maturità sono superiori alla maggior parte dei bambini italiani della sua età. Alla mia domanda se gli piaceva andare in collegio mi ha risposto di si, perchè i bambini che vanno a scuola non vanno a lavorare (!).
Abbiamo la sensazione che debba riprendersi un po' il tempo per essere unicamente e tranquillamente un bambino.
Ieri al parco abbiamo trovato un venditore di "borbucas" (bolle di sapone) e Sebastian ha preferito farle per far divertire gli altri bambini presenti anzichè semplicemente solo correre a scoppiarle.
Anche noi probabilmente un po' alla volta ci stiamo trasformando in genitori, forse più lentamente di quanto lui non lo stia facendo per diventare figlio - l'età non ci aiuta in questo - e nonostante la stanchezza ogni tanto scopriamo risorse inaspettate.
Questo bambino ci sta insegnando molto e pensiamo di essere veramente molto fortunati ad averlo incontrato.
E come lui stesso già comincia a dire: "Benon dai"
Hola chicos muy guapi, que pasa par la caja? No pasa nada? O todo el mundo? Ragazzi sbrigatevi a tornare, che sono stufo di avere la pelle d'oca o come direbbe JP di inumidirmi l'ogano visivo...ogni volta che leggo il vostro blog. Complimenti a tutti due per le emozioni che riuscite a trasmetterci. Mi sa che oltre a tutte le emozioni che si stanno susseguendo, per l'adozione di Sebas, avete una cornice(Pasto e Bogotà), che vi rende quest'avventura unica! Allora vi aspettiamo per venerdì santo? Un beso. LORENZO, CARLO, ROBY E MI
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