Giampaolo & Ilaria - Diario della nostra adozione in Colombia

giovedì 1 marzo 2012

Il Lego della famiglia

Mattoncino dopo mattoncino stiamo costruendo la nostra famiglia. Le cose ci sembra procedano bene, giochiamo tanto insieme ed i momenti di allegria sono molti.

Ieri sera siamo stati a cena a casa di Roberto il traduttore e della sua famiglia. Sebastian ha così potuto giocare con suo figlio. All'inizio Sebastian era ovviamente molto intimorito poi, dopo un bel piatto di pasta con il ragù (che si è sbafato alla faccia della relazione che diceva che non gradiva la pasta!!) si è mollato e ha giocato per il resto della serata.

Abbiamo deciso di seguire le raccomandazioni della Defensora ed andare a Bogotà dopo l'integration che avremo lunedì pomeriggio qui a casa. Un po' ci spiace lasciare le splendide persone che abbiamo conosciuto qui a Pasto. A Bogotà potremo però, non appena avranno la sentenza, stare vicino ai nostri amici Mariangela e Walter ed i nostri bambini giocare insieme.



3 commenti:

  1. Carissimi, il problema è che la pasta bisogna saperla cucinare ed il pupo questo lo ha capito subito! Direi che è un gran segno prognostico positivo!

    Perché vi fanno andare a Bogotà? Poi dovete tornare comunque a Pasto firmare un sacco di carte in tribunale etc A quel punto non vi conviene ne andare anche voi al mare?
    Un abbraccio
    diego

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  2. condivido il commento di Diego sulla pasta.... i colombiani non la sann fare...per cui Wla pasta italiana.
    anchel'altra proposta non mi pare peregrina... qualche gionro di relax nello splendido mardei Caraibi...yuppiiiiii
    M.

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  3. che bello al mare.... chissà se Seba c'è mai stato.... Baci

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